Una sfida architettonica nella campagna Alessandrina
In un contesto rurale, nella campagna di Alessandria, ci è stata commissionata la realizzazione di una scala su misura per una nuova ristrutturazione, da installare su un muro di mattoni e pietra spesso 60 cm. Fin dall’inizio, il progetto ha incontrato delle resistenze: l’ingegnere incaricato originariamente dei lavori ha giudicato impossibile la realizzazione della scala secondo le specifiche richieste dal cliente. A suo dire, la struttura non avrebbe retto secondo il progetto proposto. Tuttavia, la determinazione del cliente e la nostra competenza ci hanno spinti a trovare una soluzione alternativa e innovativa.
Il progetto della scala a sbalzo
Per superare l’ostacolo iniziale, abbiamo coinvolto il nostro strutturista di fiducia, che ha riprogettato la scala come struttura a sbalzo. Ogni gradino è stato ancorato al muro tramite barre filettate da 14 mm, resinati in profondità all’interno della muratura. A completare il sistema portante, abbiamo aggiunto un vetro strutturale fissato al solaio tramite una putrella. Questo elemento non solo rafforza la scala, ma le dona anche un aspetto leggero e moderno.
Certificazioni e sicurezza strutturale
La scala è stata calcolata e certificata in base alla normativa vigente per uso privato: portata di 200 kg/m² sulla pedata e 100 kg sulla ringhiera per ogni punto di spinta. Un risultato che garantisce sicurezza e durata nel tempo, senza compromessi sull’estetica. Nonostante la sua struttura a sbalzo, la scala offre un’esperienza d’uso paragonabile a quella di una scala in cemento, con una flessione del gradino centrale di appena un millimetro nonostante il gradino sia largo 110 cm.
Materiali e finiture di alta qualità
I gradini, inizialmente pensati in legno massello laccato, non garantivano l’effetto lucido e liscio che desiderava la proprietaria di casa. Per ottenere una superficie uniforme, come quella dei mobili, abbiamo optato per rivestimenti in multistrato, scelti in collaborazione con un professionista del settore. Il rivestimento è stato laccato bianco, in linea con l’arredo esistente, per un effetto visivo coerente ed elegante. Abbiamo anche creato apposite tasche per coprire i fissaggi tra vetro e gradini, aumentando così la pulizia estetica del progetto.
Dettagli ingegnosi e risultato finale
Un’ultima sfida è stata affrontata nella suddivisione del vetro in tre parti, necessaria per questioni di peso. Nei punti di giunzione, abbiamo inserito piastre in ferro spesse un centimetro, avvitate al gradino per irrigidire ulteriormente la struttura. Il risultato è stato straordinario: una scala larga 110 cm, percorribile in due persone contemporaneamente, stabile e armoniosa. Una vera opera d’artigianato strutturale che unisce design e tecnica.
































